Glossario

SOC: cos'è un Security Operation Center

Il SOC (Security Operation Center) è la struttura, interna o affidata a un fornitore, in cui analisti di sicurezza sorvegliano sistemi e reti, valutano gli allarmi e coordinano la reazione agli incidenti.

In breve

Un SOC è fatto di tre cose: persone che sanno leggere un allarme, processi che dicono cosa fare in ogni caso, strumenti che raccolgono i dati, come il SIEM e gli agenti sugli endpoint. Senza una delle tre il SOC non funziona: strumenti senza persone producono allarmi che nessuno legge, persone senza strumenti non vedono nulla.

Come funziona

Le attività tipiche sono:

  • monitoraggio continuo degli eventi e degli allarmi;
  • triage: separare i falsi positivi dagli eventi reali e assegnare una gravità;
  • analisi e risposta: capire cosa sta accadendo e contenerlo, in collaborazione con chi gestisce i sistemi;
  • threat hunting e uso della threat intelligence per cercare ciò che gli allarmi non mostrano;
  • miglioramento: nuove regole di rilevamento, riduzione del rumore, rapporti periodici.

Molti SOC organizzano gli analisti su livelli: il primo livello smista gli allarmi, il secondo indaga, il terzo affronta i casi complessi e la caccia alle minacce.

Interno o esterno, 8/5 o 24/7

Un SOC interno, attivo giorno e notte, richiede diverse persone specializzate solo per coprire i turni: è un investimento fuori portata per la maggior parte delle PMI. L'alternativa è il SOC affidato a un fornitore, spesso venduto come servizio MDR. La scelta pratica riguarda la copertura: in orario lavorativo (8 ore, 5 giorni) o continua (24 ore, 7 giorni), e chi decide le azioni di contenimento.

Il SOC non coincide con il CSIRT: il primo sorveglia e rileva in modo continuo, il secondo si attiva per gestire l'incidente, con ruoli anche non tecnici. In molte organizzazioni lavorano a stretto contatto.

Attenzione a SOC 2

La sigla SOC 2 non ha niente a che fare con il Security Operation Center: è uno standard di audit statunitense (System and Organization Controls) sui controlli di un fornitore di servizi. Ne parliamo nella pagina SOC 2.

Esempio

Alle 22:40 arriva un allarme: un account del reparto amministrazione ha effettuato decine di accessi falliti alla posta e poi uno riuscito da un paese insolito. L'analista del SOC verifica che non si tratta di un viaggio di lavoro, segnala l'accaduto al referente dell'azienda e propone il blocco dell'account e il cambio della password. La mattina dopo l'azienda trova sul tavolo l'evento, le azioni fatte e quelle ancora da decidere.

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