Vedere · Valutazione e monitoraggio

Threat Intelligence

Le notizie di sicurezza che riguardano te, non tutte le altre.

Cosa fa

Seguire le minacce non è il lavoro di nessuno

Ogni giorno vengono pubblicate decine di notizie su vulnerabilità, attacchi e fornitori compromessi. Seguirle tutte è un lavoro a tempo pieno, e in azienda di solito non lo fa nessuno: la notizia che conta arriva tardi, o non arriva.

Il modulo di Threat Intelligence lo fa al posto tuo. Legge ogni giorno le fonti di sicurezza informatica e ti scrive solo quando compare qualcosa che ti riguarda: il software che usi, il fornitore da cui dipendi, la tecnologia su cui gira il tuo gestionale. Il resto non ti arriva.

Una notizia, una sola email. Lo storico dei riscontri riconosce ogni articolo, e la stessa notizia non ti viene mai notificata due volte.

I vantaggi

Cosa ottieni

Fonti scelte

Fonti di sicurezza predefinite, più i feed RSS o Atom che aggiungi tu.

Le tue parole chiave

Prodotti, fornitori e tecnologie che usi: sono loro a decidere cosa ti interessa.

Un digest, quando serve

Un riepilogo via email solo quando c'è una corrispondenza reale, non una newsletter quotidiana.

Niente doppioni

Ogni notizia viene notificata una volta sola, e lo storico resta consultabile.

Come funziona

Dalle fonti di sicurezza alla tua casella

  1. Scegli le fonti

    Parti dalle fonti predefinite e aggiungi i feed che segui già: il blog del tuo fornitore, il bollettino di un produttore, un portale di settore.

  2. Indichi le parole chiave

    I nomi dei software, dei fornitori e delle tecnologie che usi. Se non sai da dove partire, la compilazione assistita ti propone un primo elenco.

  3. La lettura è quotidiana

    Ogni mattina la piattaforma legge le fonti e confronta i titoli con le tue parole chiave. Puoi anche aggiornare subito con un clic.

  4. Ricevi il digest

    Quando c'è una corrispondenza parte un'email ai destinatari che hanno scelto di riceverla nelle impostazioni di notifica.

Un esempio

Quando la notizia riguarda il tuo fornitore

Il produttore del firewall che hai in sede pubblica un avviso su una vulnerabilità sfruttata attivamente. Il giorno stesso la notizia compare nelle fonti di sicurezza. Se il nome del prodotto è fra le tue parole chiave, la mattina dopo hai l'articolo nella casella, senza aver dovuto cercarlo.

Da lì puoi verificare con il vulnerability assessment se i tuoi sistemi sono esposti, e documentare quello che hai fatto.

  • Feed personalizzati in aggiunta a quelli predefiniti
  • Parole chiave modificabili in qualsiasi momento
  • Corrispondenza sul titolo dell'articolo, per ridurre i falsi allarmi
  • Destinatari scelti con l'opt-in nelle impostazioni di notifica
  • Storico dei riscontri conservato e senza duplicati
Domande frequenti

Threat intelligence: cosa sapere prima di attivarla

Quali parole chiave conviene inserire?

I nomi dei prodotti che usi davvero (firewall, VPN, gestionale, sistema di posta), dei fornitori da cui dipendi e delle tecnologie su cui si regge il lavoro quotidiano. Meglio poche parole precise che molte generiche: ogni parola troppo comune porta notizie che non ti servono.

Posso aggiungere le fonti che seguo già?

Sì. Oltre alle fonti predefinite puoi inserire qualsiasi feed RSS o Atom: il bollettino di un produttore, il blog di un CERT, un portale di settore.

Chi riceve le email?

Solo le persone che hanno attivato la notifica nelle proprie impostazioni. Chi non è interessato non riceve nulla, e chi lo è riceve un digest invece di una email per ogni articolo.

Che differenza c'è con il Dark Web Monitoring?

La Threat Intelligence legge le fonti pubbliche di sicurezza e ti avvisa su software, fornitori e tecnologie. Il Dark Web Monitoring cerca invece le credenziali aziendali nei data breach e il nome dell'azienda sui siti di rivendicazione dei ransomware. Sono complementari.

Conformità

A quali norme contribuisce

La raccolta di informazioni sulle minacce è un controllo esplicito della ISO/IEC 27001:2022 e una parte della gestione del rischio richiesta da NIS2 e DORA, anche lungo la catena di fornitura.

Sai cosa vede della tua azienda chi cerca un bersaglio?

In una dimostrazione sui tuoi sistemi reali ti mostriamo cosa è esposto, quanto pesa e da dove conviene partire. Poi, se ti serve, una proposta su misura.