Condivisioni aperte
Quali cartelle di rete sono raggiungibili, da chi e con quali permessi. La sonda in sede lo verifica provando davvero ad accedere.
La cartella condivisa "solo per un attimo" è ancora lì
Una cartella condivisa dieci anni fa per passare un file a un collega è ancora sul server, e dentro ci sono i cedolini. Succede in quasi tutte le aziende, e quasi sempre nessuno lo sa.
Il controllo delle condivisioni aperte cerca sulla rete interna tutte le condivisioni di rete (SMB) e per ciascuna prova ad accedere, come farebbe un malware che si muove in rete: prima senza credenziali, come utente anonimo o ospite, poi con un'utenza autenticata. Per ogni tentativo registra se ottiene lettura, scrittura o niente.
Il risultato dice quali dati sono a disposizione di chiunque abbia accesso alla rete aziendale, compreso un ospite sul wi-fi o un dispositivo compromesso. È uno dei sei controlli del Vulnerability Assessment.
Cosa serve predisporre. La sonda Cyber Drill installata in sede, la stessa che esegue la scansione della rete interna. Le condivisioni le trova da sé: non devi elencarle.
Cosa ottieni
Tutte le condivisioni
L'elenco delle cartelle condivise trovate sulla rete, organizzato host per host.
Due prove di accesso
Per ognuna l'esito da utente anonimo e da utente autenticato: lettura, scrittura o nessun accesso.
Le critiche in evidenza
Un contatore delle condivisioni critiche, quelle aperte a chiunque passi in rete.
Nessuna configurazione
La sonda individua le condivisioni senza che tu debba fornirne l'elenco.
Ransomware e movimento laterale
Il rischio non è la cartella in sé: è quello che la cartella permette. Le directory condivise non protette o gestite male sono una porta d'ingresso per chi attacca e facilitano la diffusione del ransomware, che cifra tutto ciò su cui può scrivere.
Sono anche la via del movimento laterale: l'attaccante passa da un sistema all'altro restando nascosto mentre cerca i dati sensibili da rubare. Una cartella scrivibile da un utente anonimo è, per lui, una strada spianata.
Directory condivise non protette o inadeguatamente gestite possono servire come porte d'ingresso per gli aggressori, facilitando la diffusione di ransomware.
Come si legge il referto delle condivisioni
La sonda cerca
Il Cyber Drill individua sulla rete interna gli host che espongono condivisioni SMB.
Prova ad accedere
Per ogni condivisione tenta l'accesso da utente anonimo e da utente autenticato, e annota cosa riesce a fare.
Tu leggi gli esiti
Il referto è organizzato per indirizzo IP, con i due esiti resi come badge e il conteggio delle condivisioni critiche.
Correggi i permessi
Chiudi gli accessi anonimi, restringi la scrittura, elimini le condivisioni dimenticate. Al giro successivo verifichi il risultato.
Le domande a cui risponde
- Quali cartelle può leggere chiunque sia collegato alla rete?
- Su quali cartelle si può scrivere senza credenziali?
- Quali condivisioni sono accessibili a qualsiasi utente autenticato, anche se non dovrebbero?
- Quali server espongono condivisioni che nessuno usa più?
È uno dei controlli che sorprende di più al primo giro: le cartelle aperte a chiunque passi in rete sono quasi sempre presenti, e quasi sempre insospettate.
Le domande che ci fanno più spesso
Perché provare anche con un utente autenticato?
Perché molte cartelle sono chiuse agli anonimi ma aperte a qualsiasi dipendente. Se un solo account viene compromesso, tutto ciò che quell'utenza può leggere o scrivere è alla portata di chi attacca.
Serve un controllo separato dalla scansione della rete interna?
Le due cose si completano. La scansione della rete interna cerca vulnerabilità nei servizi; questo controllo verifica chi può accedere ai dati condivisi. Usano la stessa sonda in sede.
A quali norme contribuisce
Il controllo degli accessi ai dati è chiesto da tutte le norme sulla protezione delle informazioni: questo referto ne è l'evidenza tecnica.
Gli altri controlli dalla stessa sonda
Vulnerability Assessment
Sei controlli dall'interno e dall'esterno, con severità CVSS, storico e avvisi sulle novità.
Scopri di più VedereRete interna
La LAN scansionata dalla sonda in sede, come la vedrebbe un malware già entrato.
Scopri di più VedereCyber Drill
La sonda installata in sede che analizza la rete interna. Nessuna porta da aprire sul firewall.
Scopri di piùSai cosa vede della tua azienda chi cerca un bersaglio?
In una dimostrazione sui tuoi sistemi reali ti mostriamo cosa è esposto, quanto pesa e da dove conviene partire. Poi, se ti serve, una proposta su misura.