Time Machine
Sei mesi di storia della tua sicurezza in un calendario, con i report archiviati da scaricare mese per mese.
Dimostrare la continuità del monitoraggio
Dimostrare di aver monitorato con continuità è spesso più difficile che monitorare. All'audit non basta dire che le scansioni girano: bisogna mostrare quando sono girate, quali controlli, con quali risultati.
La Time Machine racconta la storia del tuo Dottor Box in un calendario a caselle: un mese per riquadro, dal più recente, sugli ultimi 180 giorni. Ogni casella è un giorno, e il colore è tanto più intenso quante più tipologie di scansione sono state eseguite.
Passando sopra un giorno vedi quali controlli sono stati eseguiti e quanti report sono stati archiviati; un pallino segna i giorni con un report. Un filtro per tipologia mostra solo i controlli attivi sul tuo contratto.
Cosa ottieni
Il calendario dei controlli
Giorno per giorno, quali verifiche sono state eseguite: a colpo d'occhio, senza aprire un report.
Nessun buco nascosto
I mesi senza attività restano visibili, perché un buco di copertura è un dato da conoscere.
I report archiviati
Per ogni mese scarichi l'ultimo report tecnico settimanale conservato, completo.
Il confronto fra periodi
La prova documentale che la postura di sicurezza è migliorata da quando hai cominciato.
Dallo scanner al calendario, senza passaggi manuali
Lo storico si costruisce da sé: non devi esportare, salvare o rinominare nulla.
I controlli girano
Le scansioni seguono la cadenza configurata, con il livello di servizio contrattuale come minimo garantito.
L'archivio registra
Ogni esecuzione completata finisce negli archivi delle scansioni, con la sua data.
Il report si conserva
Ogni mercoledì notte la piattaforma genera il report tecnico di ogni cliente attivo e lo archivia nello storico.
Tu consulti e scarichi
Il calendario mostra la storia degli ultimi sei mesi e, mese per mese, il report da scaricare.
Un mese vuoto è un'informazione
Sarebbe stato facile mostrare solo i mesi con attività: il calendario sarebbe sembrato più pieno. Abbiamo scelto il contrario. Se in un mese non è girato niente, il riquadro c'è ed è vuoto, perché un buco di copertura è esattamente ciò che devi sapere, prima che lo scopra un auditor.
Allo stesso modo, le date del calendario vengono dagli archivi delle scansioni, cioè da ciò che è stato davvero eseguito, non dalle code di lavoro. Un controllo pianificato ma non completato non compare come fatto.
La Time Machine mostra quello che è successo, non quello che avrebbe dovuto succedere.
Un dettaglio che gli auditor apprezzano
In audit e al rinnovo
- In audit, quando chiedono le evidenze del monitoraggio nel tempo e non solo l'ultima fotografia
- Al rinnovo o in riunione di direzione, per mostrare cosa è cambiato da quando si è cominciato
- Dopo un incidente, per ricostruire quali controlli erano attivi nei giorni precedenti
- Con un cliente che nel questionario fornitore chiede prova di un monitoraggio continuo
Come si attiva. La Time Machine fa parte della Reportistica: si attiva insieme alla generazione dei report e ne conserva lo storico.
A quali norme contribuisce
Le norme chiedono un monitoraggio continuo e la prova che sia stato continuo.
Spesso attivati insieme
Reportistica
Executive, tecnico e presentazione con grafici modificabili, generati anche in automatico.
Scopri di più DimostrareReport Rischi Informatici
Il report periodico in PDF, presentazione ed Excel, con i capitoli che scegli.
Scopri di più VedereVulnerability Assessment
Sei controlli dall'interno e dall'esterno, con severità CVSS, storico e avvisi sulle novità.
Scopri di piùSai cosa vede della tua azienda chi cerca un bersaglio?
In una dimostrazione sui tuoi sistemi reali ti mostriamo cosa è esposto, quanto pesa e da dove conviene partire. Poi, se ti serve, una proposta su misura.