Vulnerability assessment: cos'è
Il vulnerability assessment è l'analisi sistematica di reti, sistemi e applicazioni per individuare le vulnerabilità note, classificarle per gravità e indicare come correggerle.
In breve
Un vulnerability assessment risponde alla domanda "quali punti deboli conosciuti ci sono nei miei sistemi?". Usa scanner che confrontano servizi, versioni e configurazioni con archivi di test aggiornati, e produce un elenco di rilievi con il loro CVE, la severità CVSS e la correzione consigliata. È un controllo non invasivo: cerca le vulnerabilità, non prova a sfruttarle.
Come funziona
Le scansioni si distinguono per punto di osservazione e per oggetto:
- esterna: parte da Internet e vede ciò che vedrebbe un attaccante esterno (indirizzi pubblici, servizi esposti, certificati);
- interna: parte dalla rete aziendale e simula chi è già dentro, per esempio un malware arrivato con una email;
- web application: verifica siti, portali e applicazioni online con controlli specifici per il web;
- sugli endpoint: un agente installato su PC e server legge software, versioni e aggiornamenti mancanti dall'interno della macchina.
Gli strumenti automatici sbagliano in due direzioni: segnalano problemi che non ci sono (falsi positivi) e ne mancano alcuni (falsi negativi). Per questo un buon assessment prevede una verifica manuale dei risultati da parte di personale qualificato.
Perché è importante
La gestione delle vulnerabilità tecniche è richiesta da tutte le principali norme: ISO/IEC 27001 (controllo A.8.8), i CIS Controls, la direttiva NIS2. E serve a poco se fatta una volta l'anno: ogni mese escono migliaia di nuove vulnerabilità e cambiano i sistemi in rete. Il valore sta nella continuità e nel confronto fra una scansione e la successiva: cosa è nuovo, cosa è stato risolto, cosa è stato accettato e perché.
Il vulnerability assessment non sostituisce il penetration test, che verifica fin dove un attaccante può arrivare davvero. La guida vulnerability assessment e penetration test a confronto spiega quando serve l'uno e quando l'altro.
Esempio
Un'azienda di 40 persone avvia la prima scansione interna e scopre un NAS con firmware di tre anni prima, due stampanti con il pannello di amministrazione accessibile con la password di fabbrica e un vecchio server con un protocollo di condivisione obsoleto ancora attivo. Nessuno dei tre compariva nell'inventario. Dopo le correzioni, la scansione successiva mostra i rilievi chiusi e ne aggiunge uno nuovo: un portatile rientrato da un viaggio senza gli aggiornamenti del mese. È così che lavora un assessment continuo.
Termini collegati
- Attack Surface Management: decide cosa va scansionato
- Patch management: chiude i rilievi
- Hardening
- Penetration test
Dove lo trovi in Dottor Box
Il Vulnerability Assessment di Dottor Box è una famiglia di sei controlli, dall'interno e dall'esterno, con oltre 130.000 test di rete e oltre 6.500 controlli per le web application. Le scansioni automatiche sono integrate da verifiche manuali di personale qualificato per eliminare falsi positivi e falsi negativi.
Vulnerability Assessment
Sei controlli dall'interno e dall'esterno, con severità CVSS, storico e avvisi sulle novità.
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