Amministratore di sistema: cosa vuol dire
L'amministratore di sistema (AdS) è la figura che gestisce e manutiene sistemi informatici, reti e banche dati con privilegi elevati. In Italia è oggetto di un provvedimento specifico del Garante per la protezione dei dati personali, del 27 novembre 2008.
In breve
Il provvedimento del Garante, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 24 dicembre 2008 e modificato nel giugno 2009, considera amministratori di sistema non solo i sistemisti in senso stretto, ma anche gli amministratori di basi di dati, di reti e di apparati di sicurezza e di sistemi software complessi, quando possono accedere a dati personali. Possono essere interni o esterni: il fornitore IT o il consulente che gestisce i server da remoto rientra pienamente nella definizione.
Cosa chiede il Garante
- valutazione dell'esperienza, della capacità e dell'affidabilità di chi riceve l'incarico;
- designazione individuale, con l'elenco degli ambiti di operatività consentiti;
- elenco degli amministratori con le funzioni attribuite, tenuto in un documento interno; se gli amministratori trattano anche dati dei dipendenti, la loro identità va resa nota al personale;
- verifica dell'operato degli amministratori, con cadenza almeno annuale;
- registrazione degli accessi logici (autenticazioni) ai sistemi e agli archivi: i log devono essere completi, inalterabili, con integrità verificabile, riportare data e ora e descrizione dell'evento, ed essere conservati per un periodo congruo non inferiore a sei mesi.
Se l'attività è affidata all'esterno, il titolare deve conservare gli estremi identificativi delle persone che operano come amministratori per conto del fornitore.
Perché è importante
Chi ha i privilegi più alti può leggere, modificare o cancellare quasi tutto, e un suo account compromesso è il bersaglio più ambito di un attaccante. Il provvedimento nasce per rendere tracciabile chi entra e quando. Nella pratica la registrazione dei log è la parte più difficile da rispettare: i log devono essere raccolti in modo centralizzato, protetti da modifiche e consultabili quando servono, per esempio durante un'ispezione o dopo un incidente. Un SIEM e l'autenticazione a più fattori sulle utenze amministrative sono i compagni naturali di questo adempimento. Approfondisci nella guida sui log degli amministratori di sistema e nella soluzione dedicata agli amministratori di sistema.
Esempio
Un'azienda di 60 persone affida la gestione dei server a un fornitore esterno con tre tecnici. Per adeguarsi designa individualmente i tre tecnici e il proprio responsabile IT interno, tiene l'elenco aggiornato, raccoglie gli accessi a server e PC in un registro centralizzato conservato per oltre sei mesi, e una volta l'anno verifica l'operato degli amministratori sulla base di quei log. Quando un tecnico lascia il fornitore, la sua utenza viene disattivata e l'elenco aggiornato lo stesso giorno.
Termini collegati
Dove lo trovi in Dottor Box
Log Accessi raccoglie gli accessi dagli endpoint e, se usi Microsoft 365, dal tenant cloud, con l'anagrafica dichiarata degli amministratori di sistema e l'export CSV completo da allegare in audit o in ispezione. Gli avvisi segnalano tentativi falliti ripetuti, accessi da paesi nuovi e ingressi amministrativi.
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Gli accessi degli amministratori di sistema raccolti e conservati come chiede il Garante.
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